L'Ideale Bari cade sul proprio sintetico di gioco e lascia l'intera posta in palio ad un Castellana ben messo in campo e coriaceo. I padroni di casa ritrovano Anaclerio in porta, Costanzo e Loiacono in difesa, insieme ai confermati di Manduria, ovvero Signorile e Papeo. A centrocampo Christian Favia sostituisce l'indisponibile Giangregorio mentre in avanti novità assoluta dal 1' è Gaetano Fresa.
L' Ideale dimostra di essere in un periodo critico sin dal primissimo minuto: sono gli ospiti a colpire in contropiede per il vantaggio. Il leitmotiv del primo tempo è uno: i baresi provano a tessere la manovra, mentre sono gli ospiti a colpire, in maniera spietata, sulle ripartenze, tanto da portarsi sul 3-0 in breve tempo. Portoghese accorcia le distanze ma è ancora il Castellana a siglare il poker. A pochi istanti dall'intervallo, Fresa accorcia ancora il gap: negli spogliatoio si va sul 2-4.
Nella ripresa, l'Ideale Bari prova a pareggiare, lasciando inevitabilmente praterie per il contropiede castellanese. Ed è così che si arriva sul 2-5. Dopo la girandola di cambi, i biancorossi si rifanno sotto, grazie ai gol di Genchi e De Tommaso, e potrebbero arrivare anche al rocambolesco pareggio, se Nunzio Desimine non colpisse il palo a portiere battuto. Su rigore, in pieno recupero, il sesto gol ospite. Dopo questa nuova battuta d'arresto, si torna in campo domenica, in trasferta, per la settimana giornata di campionato, in quel di Lizzano, contro la Polisportiva 1996.







