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Rassegna stampa

Comunicati, notizie e match report

XIII° EDITORIALE – Daspo di gruppo, ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?

Ecco, ci risiamo!!!
Proprio così cari amici: altro giro, altra corsa, altri divieti, altre diffide!

Quello che una volta era considerato lo sport più bello del mondo, sta assumendo sempre più le sembianze di un “teatrino” dove i tifosi sono burattini.

In queste ore, infatti, è arrivata l’ ufficialità del divieto di trasferta per i sostenitori baresi che non si potranno recare sabato prossimo in quel di Como, a causa della “vivacità degli ultrà” nella trasferta di Cesena, come leggiamo da qualche rivista digitale. Dopo l’assurdo divieto di Latina per i disordini MAI AVVENUTI allo “Scida” di Crotone, anche al “Sinigallia” i supporters biancorossi residenti in Puglia non potranno seguire la loro squadra in questa importante partita in terra lombarda.

Ormai si sa, quando una tifoseria si sposta in massa fa paura, e a questo si aggiunge il fatto che chi dovrebbe gestire l’ordine pubblico in Italia non sia minimamente in grado di farlo…e vogliono farci credere che potremmo stare tranquilli anche per eventuali attacchi terroristici? Basti ricordare la trasferta a Roma degli hooligans del Feyenoord per “capire” quanto sia ridicola ed inefficace la gestione della pubblica sicurezza. Figuriamoci se sta gente può in qualche modo difenderci da altre minacce ben più gravi…

Inoltre, non avevano garantito che con la sottoscrizione della tessera del tifoso i settori ospiti sarebbero sempre stati aperti, senza più divieti e restrizioni di alcun genere?! Non avevano detto che tutto sarebbe stato risolto?! Invece, sono passati più di 5 anni dall’introduzione di questa carta e nulla è cambiato, anzi, l’unico dato in calo è quello degli spettatori, che preferiscono affollare i saloni delle loro case davanti alla Tv anzichè sobbarcarsi tutto quel noioso iter burocratico che oggi devi affrontare per vedere una partita di calcio in Italia.

Ma lo scempio non finisce qui: abbiamo anche le partite a porte chiuse come Catanzaro – Messina, dove, addirittura, per non si sa quale arcano motivo, hanno deciso di negare la visione della gara anche alla tifoseria di casa, la quale – come si vede nelle foto – ha dovuto seguirne le sorti fuori dai cancelli dello stadio! permetteteci di dire che QUESTO CALCIO NON CI APPARTIENE e che ci dissociamo da tutto questo.

Viviamo in un paese dove dobbiamo sottostare a leggi assurde, a volte anche palesemente INCOSTITUZIONALI, con limitazioni della libertà di movimento. Tutto questo reprimere non fa altro che generare rabbia e stupore per un Paese che dovrebbe pensare a faccende ben più serie.

Per finire, ci è purtroppo giunta notizia da alcuni ragazzi, raggiunti in passato dal “daspo di gruppo” per i fatti, ormai noti, di Frosinone-Bari, che, in questi giorni, ad alcuni di loro è stata notificata nuova comunicazione di avvio di procedimento amministrativo, con le medesime generiche contestazioni.

Speravamo un pò tutti che la battaglia contro il daspo di gruppo fosse definitivamente vinta a seguito delle due sentenze emesse il 13.01.2015 e il 15.05.2015, con le quali il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina, ha annullato il provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive emesso dalla Questura di Frosinone.

Da parte nostra – in attesa che il procedimento faccia nuovamente il suo corso – vogliamo schierarci, ancora una volta, dalla parte degli ultras, dei tifosi e di chi era in quel pullman e, ancora oggi, non può mettere piede in uno stadio.

Sentiamo di far nostre le condivisibili motivazioni con le quali i GIUDICI, e ancor prima gli operatori del DIRITTO, hanno duramente criticato un provvedimento che, oggi, qualcuno, vorrebbe provare a ripristinare! Un provvedimento che è stato annullato – tra i vari motivi – per assoluta GENERICITA’, dal momento che non si faceva menzione nello stesso di alcuna condotta specificamente addebitabile ai soggetti destinatari, tale da giustificare l’irrogazione del divieto.

Vogliamo ricordare che il procedimento penale a carico degli occupanti del pullman si è concluso con l’ARCHIVIAZIONE da parte G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, stante l’IMPOSSIBILITÀ DI IDENTIFICARE GLI AUTORI DEI FATTI.

Diciamoci la verità…sorge il dubbio che qualcuno, in Questura a Frosinone, l’abbia presa un pò sul personale, perché non v’è alcuna giusta motivazione per riaprire questo procedimento, dato che non sono state accertate responsabilità in capo a singoli soggetti.

Avremmo, a tal proposito, una domanda da porre a chi ordina e firma simili provvedimenti: ma è mai possibile che si ritenga lecito punire tutti per delle colpe che non sono imputabili a nessuno in particolare? Se la risposta dovesse essere positiva, allora – giusto per fare un esempio – dovremmo condannare, a prescindere, tutti gli agenti presenti all’assalto della scuola Diaz a Genova durante il G8, ogni singolo agente che impugnava il manganello quella sera!!!

E’ possibile che a pagare siano sempre e solo i soliti?

La risposta è facile e la conosciamo tutti, MA LA SOLUZIONE A TUTTO QUESTO SCHIFO DOVE STA?

Ed era qui che vi volevamo: il CALCIO POLVEROSO, ricco di un’atmosfera unica dal sapore antico, dove non ci sono maledetti tornelli all’ingresso o assurde perquisizioni, dove non ci sono tessere, divieti o restrizioni, dove 11 GIOCATORI BARESI corrono dietro ad una palla sudando la maglia senza vendersi le partite, dove i tifosi possono esprimere LIBERAMENTE LA PROPRIA PASSIONE.

Allora abbiamo un ultimo invito da farvi…domenica 29 novembre, alle ore 11, presso il campo “Bellavista” di Japigia ci sarà il tanto atteso derby col Picone, squadra per noi sempre ostica e, per questo, un match molto sentito. Non ci saranno le televisioni, non ci sarà nessuna limitazione di libertà, non ci sarà nessun assurdo divieto, ma ci saranno dei ragazzi che portano avanti un’idea di calcio differente e romantica…
Vi vogliamo invitare a vivere un’emozione diversa, fatta di ideali e goliardia, fatta di pura passione, amicizia e aggregazione. Riempiamo la tribuna, tutti al Bellavista!

IL NOSTRO CALCIO NON CONOSCE PADRONI!!!
AVANTI IDEALE!!!!!!!!!!!!

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