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Rassegna stampa

Comunicati, notizie e match report

LE NOSTRE INTERVISTE DI CALCIO POPOLARE, PARTE VII: TOTAL KAOS RC

  1. COME SPIEGHERESTI IL CALCIO POPOLARE AD UNA PERSONA CHE NON NE HA MAI SENTITO PARLARE?

In poche e semplici parole: aggregazione, divertimento e spirito di sacrificio. Questi sono i tre pilastri della nostra idea di basket popolare.

  1. QUANDO NASCE IL PROGETTO? QUALI SONO I VOSTRI OBIETTIVI?

Com’è noto, il Total Kaos nasce nel 1990 con il fine di sostenere in giro per l’Italia la squadra di basket più rappresentativa della nostra città: la Viola Reggio Calabria. Nel 2018, al termine di una entusiasmante stagione che ci vide protagonisti per quasi tutto il campionato, purtroppo retrocedemmo dalla Serie A2 alla B a causa di una penalizzazione di ben trentotto punti. Il motivo? La presentazione di una fideiussione falsa da parte della nostra dirigenza. Dunque nell’agosto 2018, in piena contestazione con la società e tutto l’ambiente reggino, nacque il nostro progetto di basket popolare targato Reghion 730 A.C.

  1. PERCHE’ AVETE SENTITO L’ESIGENZA DI CREARE UN GRUPPO DI CALCIO POPOLARE?

Come già detto, il nostro spirito era quello di portare avanti una sana aggregazione all’insegna del divertimento. Obiettivi che non riuscivamo più a perseguire all’interno del mondo Viola. L’unica cosa da fare, pertanto, era evadere da un mondo dove regnava il business gestito da loschi personaggi che nulla avevano a che fare con la passione per lo sport e per il basket come lo intendiamo noi.

  1. COM’è ORGANIZZATA LA GESTIONE COLLETTIVA DEL PROGETTO?

La Reghion è composta prevalentemente da ragazzi che già militavano in altre squadre di basket del CSI. Per loro è stato semplice e allo stesso tempo motivo di orgoglio sposare il nostro progetto. Nell’ultimo anno di attività, infatti, siamo riusciti a coinvolgere anche Gianni Rugolo – ex giocatore e bandiera della Viola – nelle vesti di coach e giocatore.  L’aspetto organizzativo è gestito da più figure all’interno del gruppo. C’è chi si occupa di comunicazione con la nostra pagina facebook e di grafica per maglie gara, adesivi e materiale vario e chi, invece, si impegna per le pratiche burocratiche come iscrizione, tasse gara, multe etc..Il resto del gruppo sostiene la squadra con la voce e con dei piccoli contributi economici. Non meno importante, è il contributo di sponsorizzazione che effettuano un paio di attività commerciali cittadine, alcune delle quali molto vicine al nostro movimento in quanto i proprietari sono parte integrante del nostro gruppo​

  1. UN EPISODIO O UN MOMENTO CRITICO DI PARTICOLARE SIGNIFICATO NELLA VOSTRA STORIA CHE HAI VOGLIA DI CONDIVIDERE CON NOI?

L’unico momento critico, se così vogliamo chiamarlo, è stato il dover rinunciare momentaneamente alla nostro progetto – fatto di tifo e aggregazione – a causa del Covid. Nonostante ciò, nel nostro piccolo continuiamo a portare avanti le nostre attività cercando di dare un aiuto concreto a chi, in questo periodo particolare, ha veramente bisogno.

  1. LE REALTA’ DI CALCIO POPOLARE STANNO AUMENTANDO DA NORD A SUD. PENSI CHE L’IPOTESI DI CREARE UNA SORTA DI “LEGA INDIPENDENTE” AVREBBE SENSO O SAREBBE PIU’ GIUSTO RESTARE NEI CIRCUITI “UFFICIALI” PER CONTINUARE A VEICOLARE I NOSTRI VALORI?

Più che una vera e propria lega, potrebbe essere utile fare un censimento delle varie realtà popolari nate nel nostro paese. In tal senso, promuovere raduni nazionali potrebbe costituire l’occasione utile per confrontarci e scambiare idee per dare seguito a progetti concreti sullo sport popolare.

  1. COSA VI GRATIFICA PIU’ DI TUTTO DEL VOSTRO PROGETTO? C’E’ STATO UN PARTICOLARE EPISODIO CHE RACCHIUDE MEGLIO IL SENSO DI QUELLO CHE FATE?

Un episodio che ricordiamo con vero piacere è stata la vittoria del nostro primo storico trofeo conquistato nella in finale di CSI free del maggio 2019. Partivamo come sfavoriti ma comunque riuscimmo a battere una squadra molto più blasonata di noi. Il tutto coronato da un tifo pazzesco all’interno di una palestra stracolma che vantava meno di cento posti a sedere. Dopo anni di delusioni e sacrifici, finalmente ottenemmo la nostra rivincita!

  1. ALLA LUCE DELLA DERIVA REPRESSIVA IN ATTO IN ITALIA DA MOLTI ANNI, PENSI CHE IL CALCIO POPOLARE SIA UNA RISPOSTA EFFICACE DA PARTE DEL MOVIMENTO ULTRAS?

Si, potrebbe essere l’unica risposta efficace affinché il glorioso movimento ultras non scompaia – dopo più di cinquant’anni – dal panorama nazionale.

 9 COSA CONSIGLIERESTI AD UN GRUPPO DI PERSONE CHE VORREBBERO INTRAPRENDERE UN PERCORSO SIMILE?

Se non vi riconoscete nelle dinamiche dello sport moderno, allora abbiate il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo! Lo sport popolare è l’unica via da seguire per portare avanti dei nobili ed antichi valori.

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