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Rassegna stampa

Comunicati, notizie e match report

II° ANNO – IX EDITORIALE – STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSO IDEALE

Cari amici,
con un entusiasmo pazzesco e la percezione dell’interesse altissimo che ormai ci circonda, ci ritroviamo dopo quattro mesi esatti di nuovo quì a parlare del nostro amato Ideale, delle nostre scorribande nei campetti polverosi di periferia, dove l’odore del cemento è così distante da tenerci lontani dai problemi e dalle vicissitudini della vita quotidiana.

Sono passati sei mesi, ormai, da quando l’Ideale si è laureato campione del girone A di terza categoria Bari, realizzando il sogno di chi non ha mai smesso di credere per un secondo che un altro calcio fosse davvero possibile ed è proprio da questo punto che abbiamo deciso di ricominciare. Ci siamo goduti un paio di mesi di relax in riva al nostro splendido mare, giusto per riordinare le idee e capire come fosse meglio impostare la nuova stagione. Quello che tempo fa poteva sembrare un traguardo, è diventato solo il punto di partenza per il raggiungimento di un obiettivo che non sarà facile raggiungere, ma che proveremo a realizzare, del resto siamo ambiziosi e sognatori e le nostre ambizioni e i nostri sogni non ce li toglierà mai niente e nessuno.

Tra partite di selezione per nuovi giocatori e bevute di Peroni sul mare ci siamo ricompattati, con il presupposto di non snaturarci e soprattutto cercando di capire come e dove reperire i fondi per affrontare la stagione calcistica appena iniziata, che a dir la verità dopo la formazione dei gironi di seconda categoria si è dimostrata essere ancora più impegnativa del previsto, ma in quanto figli del Mezzogiorno le cose facili non ci sono mai piaciute.

Così ci siamo messi a lavorare sodo, facendo partire la nuova campagna abbonamenti, che come di consueto viene realizzata con la farina del nostro sacco, con materiale tratto dalle foto degli spalti, dove spesso la realtà e l’immaginazione si fondono, creando quell’effetto magico che solo chi vive questo progetto può sentire vivo sulla sua pelle e oggi ne approfittiamo per ringraziare chi ci ha sostenuto in questi anni con attestati di stima, con parole che ci hanno aiutato ad andare avanti nei momenti più difficili, perché oggi come ieri lo vogliamo ribadire: SENZA I TIFOSI IL CALCIO NON E’ NIENTE e quindi senza di voi noi non saremmo nulla!!!

A proposito di questo volevamo aprire una parentesi: dalla mancata partecipazione degli ultras interisti alla trasferta di Roma agli striscioni contro la tessera di Bergamo e Taranto.

Come avrete letto, infatti, gli ultras della curva nord di Milano, per solidarietà nei confronti degli ultras romanisti hanno boicottato la trasferta, non partendo. Che dire, sembra che nonostante sia più di un anno che entrambe le curve romane abbiano deciso di disertare le partite casalinghe in segno di protesta con quelle stupide barriere che frazionano il settore in modo da impedire di fare tifo in maniera consona, la situazione non sia cambiata, anzi, quel genio del prefetto Gabrielli ha rincarato la dose con l’installazione di tornelli con impronte biometriche e altre cazzate simili…ma dove è finito il buon senso???

Come se non bastasse, anche a Bari per l’amichevole Italia – Francia abbiamo assistito alla prova degli scanner facciali ai tornelli…come dire, al peggio non c’è mai fine!!!

Capitolo a parte meritano gli striscioni di Atalanta – Napoli e Taranto – Catania, due partite caldissime , che in passato hanno regalato emozioni uniche, che solo un ultras può capire.

Dall’introduzione della tessera del tifoso nel 2009 ne è passata di acqua sotto i ponti, e non ci va di giudicare chi ha deciso di farla o meno, perché non siamo di certo noi a dover giudicare nessuno, ma una cosa la vogliamo dire: chi l’ha creata in questo momento ci sta godendo nel vederci ANCORA litigare.

E’ questo il vero e grosso problema secondo noi, perché quel gran bastardo di Varese ha ottenuto quello che voleva, cioè farci dividere e mettere l’uno contro l’altro: tra chi rimane a casa non tesserandosi e chi la combatte da dentro facendo le trasferte quando non c’è il divieto. Rimaniamo sempre e comunque NOI il cuore pulsante di un sistema che ci vuole morti, ma che allo stesso tempo non può fare a meno di noi in quanto CLIENTI di un calcio che ormai non è più quello che abbiamo visto quando eravamo adolescenti….e allora, ci chiediamo, tutto questo litigare tra noi che senso ha???

In questa battaglia abbiamo già perso tutti perché non siamo rimasti uniti ed è nauseante ancora oggi stare a vedere tutto questo schifo.

Noi, a modo nostro, ci troveremo presto a dover affrontare gli stessi problemi che attanagliano le curve e proveremo con la solita coerenza ad affrontarli con la legalità, con le stesse armi con cui loro ci vogliono abbattere, cioè da dirigenti-tifosi facenti parte di un sistema che loro stessi hanno creato…e se non ci riusciremo, troveremo una falla, non lasceremo mai la nostra squadra sola, non ci piegheremo al loro volere, lotteremo da dentro con DIGNITA’.

Ma adesso torniamo al nostro IDEALE, alle nostre partite, alle nostre trasferte, al nostro campionato che più che una seconda categoria sembra quasi un’ECCELLENZA, e questo ci gasa non poco….ci vediamo nei campi polverosi, quelli brutti e fatiscenti , dove gli anni ’80 sembrano ancora di moda….noi ci saremo SEMPRE con umiltà e stavolta aspettiamo anche VOI…..
NON MANCATE – CI SARA’ DA DIVERTIRSI….

 

 

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