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Rassegna stampa

Comunicati, notizie e match report

AL CALCIO DEI POTENTI E DELLE TELEVISIONI…IO DICO NO E SCELGO TE!

Un anno senza i nostri spalti, senza il calore delle nostre gradinate. E senza il cuore dell’Ideale Bari. Per noi, trovarsi all’interno del rettangolo verde o al di fuori di esso, non ha mai rappresentato una differenza. Il nostro progetto è nato come una sorta di simbiosi tra chi scende in campo, e chi tifa. Una sinergia, un’unica testa.
Ideale Bari nasce quasi dieci anni fa, per permettere agli ultras di riappropriarsi del calcio. Nel nostro club, i tifosi gestiscono orizzontalmente la società, per poi sostenere la squadra la domenica, con cori e fumogeni. Gli stessi tifosi che, da quasi dodici mesi (ad eccezione di una piccolissima parentesi a ottobre), non possono entrare allo stadio.
Però si sa, lo spettacolo deve continuare, ed ecco qui che sono nate le sagome in curva, e successivamente i finti cori in filodiffusione dagli altoparlanti. Notizia fresca è quella secondo cui, presto, verranno posizionati degli schermi in tribuna (con tanto di vendita di biglietti online, così come si sta facendo già nella pallavolo), e nientepopodimeno che il “cobot”, una sorta di robot in grado di sventolare una bandiera, e muoversi a tempo.
Per noi questa è l’aberrazione del calcio, uno sport sempre più liquido, finto, artefatto. Un sistema dove iniziano a primeggiare le multiproprietà, e in cui il Var decide, al posto di un arbitro, se c’è rigore o no. Dove la bellezza dell’errore è stata sostituita da una tv, e in cui la goliardia degli spalti è stata mutuata e trasformata dalle macchine.
Siamo ben consapevoli del fatto che la questione Covid sia seria e preoccupante, ma allo stesso modo riteniamo che il “pallone” non abbia senso e ugual valore, se non è sospinto da una folla urlante. Per quanto ci riguarda, i campionati dovranno riprendere solo quando potremo tornare a urlare che “…non importa dove giochi, neanche la categoria, tu sei l’Ideale della vita mia”.
Perché il nostro calcio non è quello moderno e non lo sarà mai.

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